Molto spesso ai soggetti sovrappeso si consiglia di fare attività fisica e allo stesso tempo si consiglia di tenere un’alimentazione bilanciata. In questo articolo viene messo in evidenza che fare un pasto ricco di carboidrati 30 minuti prima dell’attività fisica inibisce la lipolisi, ossia i grassi non vengono ossidati per fornire energia. Nella perdita di peso invece l’ossidazione dei grassi è il primo obiettivo, quindi fare attività fisica e mangiare in modo equilibrato, non basta, bisogna anche individuare il giusto timing di assunzione degli alimenti.
Molto spesso ci si chiede quale sia il miglior modo di recuperare durante l’intervallo tra il primo e secondo tempo. Questa ricerca è stata ideata per valutare l’effetto dell’ingestione dei carboidrati sulla performance del calciatore, misurata con il test di Loughborough che simula la performance del calciatore.

Dopo le feste natalizie molti si propongono di perdere i chili accumulati iniziando la dieta e/o l'attività fisica. Qui di seguito un articolo scientifico su una proposta di attività fisica e alimentazione per ottimizzare la perdita di grasso corporeo.
Il pasto prima di una partita è sempre molto importante poiché una buona scorta di glicogeno muscolare influenza positivamente la performance.

In un recente articolo si è visto che una dieta iperproteica, negli atleti nel breve periodo, porta ad un miglior dimagrimento, facendo perdere solo pochi grammi di massa magra rispetto ad una dieta a maggior contenuto di carboidrati.
Con questo non si vuole inneggiare all'uso indiscriminato delle proteine, ma ci deve far riflettere sul fatto che l'atleta non è un soggetto "normale" e i fabbisogni nutrizionali vanno studiati sul singolo soggetto e sul tipo di sport praticato. Per questo motivo sono molto importanti le valutazioni antropometriche e nutrizionali come la DEXA, la calorimetria e l'impedenziometria, poichè uno schema nutrizionale nello sportivo non può prescindere da queste valutazioni.
La quercetina si trova naturalmente nella buccia e nel succo di molti frutti, negli ortaggi a foglia, nel vino rosso, nel tè, nelle bacche. Ed è stata oggetto di uno studio condotto dai ricercatori del UGA College of Education presso l'University of Georgia (Usa) coordinati dal dr. Kirk Cureton capo del dipartimento di kinesiologia.

Siamo convinti che in futuro l'Attività Fisica sarà non un "coadiuvante" dei programmi di riabilitazione di alcune patologie ma un vero e proprio Presidio Terapeutico come evidenzianto da un recente articolo pubblicato su JAMA sugli Effetti Benfici di un Piano Regolare di Attività Fisica e l'Arteriopatia Obliterante degli Arti Inferiori.
In letteratura si parla sempre di più di Stress Ossidativo , in questo articolo di Fulvio Marzatico e Coll. si prendono in esame i rapporti tra Sterss Ossidativo e Funzione Muscolare e incalzare dell'età .
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La Dieta a Zona idetata dall'americano Barry Sears è stata negli ultimi anni oggetto di molte critiche ma un largo numero di persone anche e soprattutto sportivi stanno utilizzando questo metodo basato su una lieve riduzione percentuale dei carboidrati a favore delle proteine e dei grassi monoinsaturi. In questo Articolo da Me redatto si spiegano le basi del metodo e la sua applicazione pratica ...... Buona Lettura .........

Proponiamo questo interessante articolo del carissimo amico Luca Gatteschi coordinatore della Sezione Tecnica del Centro FIGC di Coverciano e Presidente per la Regione Toscana della Società Italiana Alimentazione e Sport ......



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Più energia e meno peso . Sembra che un nuovo tipo di supplementi alimentari possa essere d'aiuto alle persone obese o sovrappeso.
In altri termini, per ottenere un buon dimagramento dei soggetti sovrappeso si può ricorrere a supplementi dietetici ad elevata densità energetica (contenuto proteico elevato, basso contenuto di lipidi e carboidrati). Sembra paradossale, ma è quanto hanno dimostrato i ricercatori del Department of Health and Exercise Science della University Of Oklahoma (USA) che hanno arruolato 60 volontari maschi e femmine tutti in sovrappeso suddividendoli in 3 gruppi. ............
